Scusate il ritardo
Racconti di calcio africano
Autore : Filippo Maria Ricci
Prefazione :
Codice : ISBN 88-88551-87-5
Edizione :
Pagine: Pagine 150 + inserto fotografico a colori
Disponibilità: DISPONIBILE
€ 13,50

In viaggio nel calcio africano, tra storie, aneddoti, passione, morte, magia, risate e amicizia. Un atto d'amore verso il continente e il suo calcio, recitato con ironia e trasporto. Per tanti anni alla domanda Che mestiere fai? Filippo Maria Ricci ha risposto: Esperto di calcio africano. E non era una battuta. La scintilla era scattata quando, nel 1993, aveva cominciato a scrivere di calcio africano trovando le notizie sui giornali locali, che leggeva girando per la ambasciate romane del continente. Un mal d'Africa preso ai Parioli e mai passato, raccontato in queste pagine con passione e umorismo. Un bel viaggio, dalla Tunisia al Sudafrica, passando per Camerun, Nigeria, Ghana e altri luoghi non solo africani, dietro a partite, giocatori, tornei, allenatori, per spiegare cosa frena quello che Arrigo Sacchi nel 1992 defin il calcio del 2000, ma anche cosa lo rende unico, affascinante, imprevedibile. Magia e morte, disorganizzazione e passione, cronica mancanza di mezzi ed entusiasmo travolgente, musica e tradizione. Poi il rapporto con i bianchi, l'impatto dei soldi in arrivo dall'Europa, la fame di calcio e il calcio affamato. Testimonianze appassionate di un giornalista che ha realizzato il primo album Panini dedicato all'Africa, che si inventato editore per pubblicare un annuario e cominciare a dare una memoria storica al calcio africano, che si trasformato in agente di viaggio per organizzare il ritiro premondiale del Camerun, che ha ballato con Desmond Tutu quando al Sudafrica stato assegnato il primo Mondiale africano, quello del 2010. Scusate il ritardo.
(English description)
Sorry for the Delay - Tales of African Football On a journey in African football, among stories, anecdotes, passions, deaths, magic, laughter and friendship. An act of love toward the continent and its football, written with irony and rapture. For many years to the question What's your job? Filippo Maria Ricci answered: African football expert. And that was not a joke. The spark lighted when, in 1993, he began writing on football finding news in local newspapers, read going round the Roman embassies of continent. An Africa illness taken at Parioli, a famous district of Rome and never gone, told in these pages with passion and humour. A nice trip, from Tunisia to South Africa, passing through Cameroon, Nigeria, Ghana and other places, not only African, after matches, players, tournaments, trainers, to explain not only what restrains the football of 2000, but also what makes it unique, fascinating, unpredictable. Magic and death, lack of organization and passion, chronic shortage of means and overwhelming enthusiasm, music and tradition. Then the connection with the white people, the impact of money coming from Europe, the hunger of football and the hungry football. Passionate evidences of a journalist who made the first picture card album devoted to Africa, made himself up a publisher to publish a yearbook and begin giving African football a historical memory, turn himself a travel agent to set up Cameroon training camp for next World Cup, dance with Desmond Tutu when South Africa was given the first African World Cup, that of 2010. They're sorry they're late.
Filippo Maria Ricci è nato nel 1967 a Reggio Emilia. Cresciuto a Roma, si è laureato in Storia Contemporanea. Ha cominciato a fare il giornalista occupandosi esclusivamente di calcio africano, unico caso in Italia, e la passione si è legata alla professione portandolo in giro per l'Africa e il mondo per raccontare un calcio sempre diverso. Dal 2000 è a Londra dove scrive per il "Corriere della Sera" e la "Gazzetta dello Sport".