
Autore : Gabriella Greison
Prefazione : Felice Pulici
Codice : 978-88-6041-041-2
Edizione : 1
Pagine: 128
Disponibilità: DISPONIBILE
Il buio viene lentamente, è una notte dolcissima. Che molti tifosi laziali trascorrono ancora in festa, sostenendo di voler aspettare l'alba, e il ritorno del loro cielo, biancoceleste. Cantando e urlando, ancora. Abche se è solo una coppa. Anche se è solo estate. Perché c'è Zarate che fa venire voglia di stare in strada, perché di gol così, qui a Roma, se ne era perso il ricordo: pare che dia del tu al cielo, questo ragazzino venuto da Haedo. Ogni volta che tocca il pallone. A ogni driggling. A ogni contrasto. Chi non ha una bandiera, ha una sciarpa con il suo nome, un pezzo di stoffa azzurro chiaro. Non è semplice immaginare cosa resterà maggiormente impresso nell'agenda dei ricordi di Mauro Zarate, il piccolo lord, Zaradona, Zarate Kid, il folletto biancoceleste, che ha fatto battere di passione, dopo tanti anni, i cuori dei tifosi laziali. Una storia affascinante, profonda, segreta; che parte da quella notte, la notte che ha alzato in cielo il suo primo trofeo italiano. E con lui, migliaia d tifosi, romani e non-romanisti. Perché i giallorossi, avrebbero potuto vederlo indossare la loro maglia, ma successe una cosa spiazzante: accadde questo…
Gabrella Greison è laureata in fisica nucleare ed è
stata pure Polytechnicienne, a Parigi
per due anni, ma adesso è giornalista professionista, e la si può leggere sulla
‹‹Gazzetta dello Sport››. Vive a Roma con il suo cane Antoine Doinel.
Il suo
primo libro è L'insostenibile leggerezza
di Effenberg (Bradipolibri, 2008); nel 2010 uscirà anche Prossima fermata: Highbury
(Scritturapura).