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L'indio che mise a terra il mondo
Carlos Monzòn

Autore : Maurizio Ruggeri

Prefazione : Claudio Ferretti

Codice : ISBN 88-86713-95-9

Edizione :

Pagine: 122

 

Disponibilità: ULTIME COPIE

 


€ 12,90

 

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Monzòn stato uno dei pi grandi boxeur del nostro secolo, uno dei pochi, come Rocky Marciano, ad essersi ritirati imbattuti nelle cosiddette categorie nobili, medi e massimi, i pesi che hanno fatto la grande storia della boxe.
La sua stata una vita bella e dannata, di successi ma anche di tragedie, fino all'omicidio dell'ultima moglie, la condanna, il carcere e la morte violenta.
Nato nel poverissimo quartiere di San Javier, a pochi chilometri da Santa Fe, vive un'infanzia di pura sopravvivenza, cacciando e pescando lungo i fiumi della sua regione. Incontrato il pugilato, passa molti anni in palestra, prima di potersi guadagnare la chance mondiale contro Nino Benvenuti, e quando conquista la corona dei medi non la lascia pi, portandosela dietro nei pi grandi templi della boxe internazionale.

Era certamente una grande vedette, Monzòn.
Se ne accorse per primo Alain Delon, che per lui organizz diversi match in Francia, convincendo lo scrittore argentino Julio Cortzar a scrivere La notte di Mantequilla, un racconto a sfondo giallo ambientato sotto un tendone da circo messo su dallo stesso Delon per il mach mondiale contro Jos Npoles.
Ma i richiami alla letteratura non si fermano a Cortzar. Ci sono Jack London, Ernest Hemingway, il regista Stanley Kubrick, che da giovane si occupò di boxe con un famoso cortometraggio The day of the fight, oltre a un'ampia citazione della storia della boxe.

Fece di tutto, Monzòn, per poter uscire dalla marginalit: da lustrascarpe a strillone, da attore a imprenditore. Ci riuscì, grazie alla potenza delle sue fibre e al duro lavoro. Diventò ricco, famoso e invincibile. Ma, impreparato, non resse a questo nuovo destino, soprattutto quando decise di scendere dal ring. Volle ancora continuare a combattere contro l'ultimo avversario, la vita, e ne uscì sconfitto.

(English description)
This is a book about the life of the Argentinean boxer Carlos Monzn, who was born in a poor area of San Javier.
He was one of the greatest boxers of our century who, like Rocky Marciano and a few others, was never defeated in the heavy and middleweight classes, the classes which made boxing famous worldwide.
You will read about his great success but about some tragic events of his life too, such as the murder of his wife, his sentence for murder, prison and at the end his death. He spent many years in the gym before winning the world title in the middleweight class against Nino Benvenuti. Since then he has never lost it, fighting in the most famous international rings.
He was certainly a star.
Alain Delon was the first one to notice him and organized several matches in France. He also convinced Julio Cortzar, a famous Argentinean writer, to write La notte di Mantequilla, a thriller that takes place under the tent that Delon had prepared for the world match against Npoles.
But there are also other literary quotations in the book: Jack London, Stanley Kubrick, the film director who, in his youth, filmed the famous short film The day of the fight and long passages from the history of boxing.
He did all he could to make a name for himself, even working as a shoe-shine and as a newsboy. He became famous thanks to the strength of his muscles and the many years spent in the gym. He became rich and invincible too, but he had a breakdown when he suddenly decided to stop boxing.
He wanted to go on fighting against his last rival, his life, but he lost.
Maurizio Ruggeri Fasciani, nato a Roma nel 1956, ha abbandonato gli studi di medicina per frequentare la scuola di dizione e recitazione "Studio Alessandro Fersen" e cominciare poi a scrivere per i quotidiani "Reporter" e "Paese Sera". Ha firmato anche per altri giornali, come "L'Unità" e "il manifesto", riuscendo a scambiare due battute con Indro Montanelli, direttore de "Il Giornale", per cui ha seguito il Tour de France nel 1990, sperando fino alla fine che un omino piccolo come Robic portasse la maglia gialla a Parigi.
Ha pubblicato i racconti di letteratura sportiva Miguel y Marco - La fantastica corsa nella terra di Macondo (Limina 1996) e Felice l'ultimo Tour - Gimondi o l'impossibile sfida (Limina 1997); Il Pirata e la Rosa (Montimer 1998) e Globuli rosa (Montimer 1999), due diari di bordo sul Giro d'Italia.
Dal 1999 conduce la trasmissione serale di Rai Radiouno "Zona Cesarini", parlando di atletica, boxe e ciclismo, gli sport che, insieme al calcio, gli fanno ancora alzare le pulsazioni.
Ha vinto a sorpresa il Premio Ussi-Coni 2000, affermandosi nella sezione "Radio e Televisione".