Centodieci minuti, una vita
La parabola di Zinédine Zidane
Autore : Luca Caioli
Prefazione :
Codice : ISBN 88-6041-099-1
Edizione : NOVITA' IN LIBRERIA
Pagine: 180
Disponibilità : DISPONIBILE
€ 14,00

Il 7 maggio aveva dato l'addio al pubblico di Madrid, giocando come un dio del pallone, e quando la gente grida il suo nome piange come un bambino. Eppure il 17 gi in ritiro con quella Nazionale che aveva abbandonato e a cui ritornato per ispirazione divina, sorta di Achille richiamato alla guerra dalle voci dell'Aldil. Va in campo e l'ultima partita si trasforma sempre nella penultima. L'ultima recita la finale dei Mondiali 2006: Berlino, stadio Olimpico, Italia-Francia. E quella partita, cos emblematica, diventa il filo conduttore, unit di tempo e di spazio, per ripercorrere gli ultimi quattro mesi di Zizou e la sua strabiliante carriera. Dentro quei 110 minuti c' tutto: il rigore calciato e segnato con il cucchiaio, il capitano che riordina la squadra, l'artista del pallone che mette alle corde Cannavaro e Gattuso, il colpo di testa che cerca il gol, come nella finale del '98, la testata a Materazzi che mette la parola fine a una carriera. Epopea di uno dei più grandi numeri 10 della storia del calcio che sfila a testa bassa verso gli spogliatoi - passando a pochi centimetri da quella Coppa del Mondo che poteva alzare per la seconda volta, - e che non ricompare nemmeno al momento della premiazione. La medaglia d'argento lui non la vuole. Epopea di un'icona del calcio tra sport e letteratura, un feuilleton nella tradizione dei grandi scrittori francesi.
(English description)
A hundred and ten minutes, the World Championship finals, in order to tell the story of Yazid from La Castellane. The epic of a football icon told linking sport and literature. Inside those 110 minutes there is everything: a kicked - with a spoon (Panenka-style) shot - and scored penalty, the captain who puts his team in order, the strategist who first sets off for changing room to give technical directions to his fellows, the artist of ball who have driven into a corner Cannavaro and Gattuso, the header which looks for the net and the knock with the head to Materazzi, which puts an end to his career. And creates a political and polemical debate all over the world. There is one of the greatest number 10 of football history who marches hanging his head towards the changing room and passes by that World Cup which he could have raised a second time. There is Zinedine Zidane, who does not show himself up again even for prize-giving. He does not want the silver medal. Berlin, Olimpic Stadium, Italy-France, time and space unity, one match like a thread running through the last four months of Zizou and his extraordinary career. The adventure with his national team, which he had abandoned after 2002 failure, and which he has come back to under divine inspiration, like an Achilles recalled to war by voices from afterlife. Bleus go badly. The match against Togo determines to get into the last sixteen while he pays a turn of disqualification, and his team cause his myth to go on. quipe asks if France doe not play better without him. But he is on the field and the last match turns every time into the last-but-one. Spanish want to pension him off, Zidane gets angry and send Spain home. With Brazil he brushes up his magic. The old Golden Ball makes the new one - Ronaldinho - pale. Last performance is the finals. A thriller, a feuilleton in the tradition of great French writers, engrossing instalment after instalment which the Author will tell in 110 minutes, along with the story of champion who makes people talk.
Luca Caioli (Milano 1958), giornalista, ha seguito i più importanti avvenimenti sportivi degli ultimi anni. In Italia ha lavorato per "l'Unità", "il manifesto", "la Repubblica", "La Gazzetta dello Sport" e RaiTre, a "Quelli che il calcio". In Inghilterra ha collaborato per Granada Tv. In Francia, a Euronews Tv, ha monitorato l'attività sportiva internazionale. Dal 2001 vive in Spagna. Corrispondente di Sky Italia, commentatore per La Sexta, scrive di Barça e Real Madrid per il "Corriere della Sera". Per i tipi di Limina ha pubblicato Il campione che sorride - Ronaldinho, l'ultimo dei romantici (2006), tradotto in Francia, Spagna, Brasile e Giappone.