Quando giocava Pasolini
Calci, corse e parole di un poeta
Autore : Valerio Piccioni
Prefazione :
Codice : ISBN 88-86713-03-7
Edizione :
Pagine: 168 (con 9 fotografie fuori testo)
Disponibilità: ULTIME COPIE
€ 10,33

Dopo la letteratura e l'eros, per me il football è uno dei grandi piaceri.
Il testo la prima biografia-antologia di un Pasolini pressoché inedito, quello che amava e viveva lo sport con la passione di un ragazzo di borgata e la complessità di un intellettuale raffinato.
I calci svogliati dei ragazzi di vita nella Roma pi periferica, l'antipatia per Benvenuti, la polemica antinazionalista con Arpino, la commozione in diretta tv per il racconto di Vito Taccone, la corte vana a Carlos Monzon mai diventato Yunan nel Fiore delle mille e una notte, le risposte in monosillabi dei giocatori del Bologna alle sue domande sul sesso in Comizi d'amore, la scelta del saltatore Giuseppe Gentile per il Giasone della sua Medea.
E poi il gioco del calcio con le sue molteplici forme letterarie: gli elzeviri di Rivera e Mazzola, la poesia di Corso e Riva, la prosa di Bulgarelli. Un lungo viaggio attraverso i romanzi, gli articoli, le interviste, le poesie.
(English description)
I consider football one of the greatest pleasures in life, after literature and eros.
The first anthology-biography of an almost unknown Pasolini, that loved and lived sport with the same passion as a boy from a Roman working-class suburb and the complexity of a refined intellectual.
The kicks of the listless boys of the remotest Roman suburbs, the ragazzi di vita as he called them. His aversion for Benvenuti. His dispute with Arpino over nationalism. When he was deeply moved on hearing Vito Taccone's story during a tv live transmission. His vain attempts to court Carlos Mnzon, who never became Yunan in his Fiore delle mille e una notte. The short answers the Bologna footballers gave to his questions about sex in Comizi d'amore (Meetings of Love). When he decided the jumper Giuseppe Gentile was to become Jason in his Medea.
And then football with its manyfold literary forms, from Rivera and Mazzola's essays, to Riva and Corso's poems and to Bulgarelli's prose. A long trip through novels, articles, interviews and poems.
Valerio Piccioni, giornalista, nel 1983 segue i Mondiali di atletica in Scandinavia per "Paese Sera", dove ha cominciato la sua carriera. Dal 1990 lavora a "La Gazzetta dello Sport". Ha seguito più volte il Giro d'Italia e il Tour de France. Letteratura e sport sono tra le parole che ama di più: tutto questo ha reso inevitabile il suo incontro con Pier Paolo Pasolini.