
Autore : Alberto Brambilla
Prefazione : Segio Giuntini
Codice : 978-88-6041-033-7
Edizione : 1
Pagine: 106
Disponibilità: DISPONIBILE
Il ciclismo è stato e continua ad essere un enorme forziere da cui poeti e scrittori attingono a piene mani, come ben dimostra questa Antologia poetica (che si apre con Pascoli e Gozzano per arrivare alle esperienze più recenti)
Il Centenario del Giro d’Italia rappresenta una tappa importante per la storia del ciclismo, ma non solo. Un secolo di storia e di costume visto e raccontato da una bicicletta, ferreo destrier prima per snob e aristocratici, poi umile compagno della classe operaia, comune mezzo di locomozione e divertimento. Ma anche agonismo, sfida. Al centro il cavallo d’acciaio e soprattutto loro, i campioni della fatica, in lotta con i propri limiti. Un ideale viaggio guidato da una brillante e documentatissima Nota Introduttiva di Sergio Giuntini che ci accompagna sulle strade di un’Italia certamente diversa da quella attuale, in compagnia di piccoli e grandi eroi. Infine un’Appendice di
Alberto Brambilla (Busto Arsizio, 1955) si occupa, a diversi livelli, di problemi legati allo sport e alla scrittura. Ha curato gli Atti del convegno veronese La nostalgia dell'eroe, Tra sport e letteratura e ha pubblicato un volume su Scrittura e sport. Ha allestito due antologie di racconti di sport per adolescenti e pubblicato i racconti calcistici, L'invidia di Eupalla, oltre al romanzo Viola come il sangue (Premio Coni per la letteratura sportiva 1999). Più recenti sono gli studi su ciclismo e letteratura, La coda del drago (Premio Selezione Bancarella 2008), e due testi di ricerca stilistica: Palleggi in punta di tastiera e Volate d'inchiostro (Premio Selezione Chiara 2009). Per Limina è ideatore e curatore della collana, ‹‹La corsa di Atalanta››, dedicata al recupero della tradizione ‹‹sportiva›› italiana.