
Autore : Rino Tommasi
Prefazione :
Codice : 978-88-6041-039-9
Edizione : 1
Pagine: 302
Disponibilità: DISPONIBILE
Un maestro del giornalismo sportivo in Italia si racconta attraverso la sua professione, una straordinaria testimonianza su oltre mezzo secolo di grande sport visto, e vissuto, con quella eccezionale passione in cui vita e lavoro coincidono tout court. Si può a ragione sostenere, infatti, che Rino Tommasi rappresenti uno di quei felici e sempre più rari casi in cui lavoro, divertimento competenze ed esperienze di vita perdono i loro tradizionali confini di separazione. Innamorato dello sport in quanto tale – prima ancora che di boxe o tennis o calcio – lo ha praticato, lo ha promosso, lo ha raccontato, lo ha commentato, dedicandogli tempo, intelligenza, energie, studio, talento.
Rino Tommasi. Nato a Verona nel 1934 e laureato in Scienze Politiche con una tesi sull'organizzazione internazionale dello sport, è stato negli anni Sessanta il più giovane organizzatore pugilistico nel mondo, il primo in Italia. Discreto tennista, è stato per quattro volte campione italiano universitario, partecipando a tre Universiadi e conquistando due medaglie di bronzo, una in singolare a San Sebastian nel 1955 e una nel doppio misto nel 1957 a Parigi.
Ha iniziato la carriera giornalistica a ‹‹Tuttosport››, quindi è stato inviato della ‹‹Gazzetta dello Sport›› per la quale scrive ancora, oltre che per il ‹‹Gazzettino›› di Venezia e il‹‹Tempo›› di Roma.
Nel 1981 è stato il primo direttore dei servizi sportivi dell'appena nato Canale 5 e nel 1991 il primo direttore dei servizi giornalistici di Telepiù.
Da giornalista ha seguito 12 edizioni dei Giochi Olimpici, per la televisione ha commentato più di 400 incontri valevoli per un titolo mondiale di pugilato, 7 edizioni di Super Bowl e 135 tornei del Grande Slam. Attualmente commenta il pugilato per il canale digitale Dahlia TV.
Ha pubblicato, oltre numerosi annuari su tennis e pugilato, Storia del tennis (Longanesi) e La grande boxe (Rizzoli), vincendo per due volte il Premio di letteratura sportiva del Coni. Nel 1982 e nel 1991 gli è stato assegnato il Premio Tennis Writer of the Year, assegnato dall'APT.