
Autore : Massimo Solani, Francesco Luti
Prefazione :
Codice : 978-88-6041-055-9
Edizione : 1
Pagine: 371
Disponibilità: DISPONIBILE
Primavera 1986: il Milan di Giussy Farina allenato da Nils Liedholm è sull'orlo del fallimento, sportivo e societario. Azioni sequestrate dalla magistratura, un presidente in fuga e creditori inferociti alle porte di Milanello. Un attimo prima che i libri contabili vengano portati in tribunale Silvio Berlusconi, dopo mesi di tentennamenti e trattative al ribasso, compra il club di via Turati per cambiare la storia. Del calcio, certo, ma anche della sua vita.
Maggio 1994: vinte le elezioni, quattro mesi dopo aver annunciato ufficialmente la sua discesa in campo, Silvio Berlusconi varca le soglie di Palazzo Chigi pattinando sul pantano di Mani Pulite. Il Milan, ad Atene, ha appena conquistato la quinta Coppa Campioni, la terza della gestione del Cavaliere. è il compimento di una storia parallela fatta di calcio e autopromozione, trionfi personali e vittorie societarie. Pallone, televisione e politica. Van Basten, Pippo Baudo e Bonaiuti. I riflettori di San Siro, gli schermi tv e le luci della ribalta internazionale.
Sono passati ventiquattro anni, ventiquattro anni di vittorie e trofei: dalla scoperta di Sacchi alla scommessa Leonardo, dall'aziendalismo di Capello alla consacrazione di Ancelotti. Finali vinte e rovesciamenti della sorte. Con un'unica costante: Silvio Berlusconi. Il presidente-allenatore che tutto muove e tutto decide. O che almeno si vanta di farlo accreditando di sé l'immagine di vincente e nuovo Re Mida. L'inventore della TV commerciale in Italia, l'imprenditore edile di Milano2 e il creatore della squadra più forte e titolata al mondo. Ma soprattutto l'uomo che per la sua ascesa, prima imprenditoriale e poi politica, ha mescolato tutti questi ingredienti in un cocktail velenoso fatto di regole aggirate, spese folli e conflitti d'interessi. Dal far west dell'etere ai diritti tv del calcio, dalle campagne acquisiti faraoniche a quelle elettorali con il Milan testimonial. E poi gli scandali sportivi, i processi, le leggi ad personam e Calciopoli.
Non solo coppe, è un libro d' inchiesta, da leggere tutto d'un fiato. Un racconto di calcio che è innanzitutto un racconto dell'Italia berlusconiana, dei suoi metodi, delle sue manie di grandezza e delle suo anomalie.
Ventiquattro anni narrati attraverso le gesta sportive degli eroi rossoneri, i dettagli inediti della commistione calcio e politica e l'affresco di un conflitto di interessi diventato sistema. Come quando la struttura della comunicazione del Popolo della Libertà, alla vigilia delle elezioni, simosse per organizzare una controffensiva mediatica in grado di calmare gli animi dei tifosi inferociti per la campagna acquisti del Milan.
Francesco Luti (Roma, 1973) ha scritto per Puntocom e ‹‹l'Unità›› e collaborato con Radio Citta Futura. Attualmente lavora a Sky. È stato arbitro Figc per quattordici anni. Nella vita ha due grandi passioni: il calcio e il calcio.
Massimo Solani (Spoleto, 1977) è giornalista de ‹‹l'Unità›› dal 2001, si occupa di cronaca giudiziaria e sportiva. Ha smesso con il pallone dopo un terribile incidente: ha scoperto che il problema non erano le scarpe al rovescio.
Marcel Vulpis (Roma, 1968), giornalista economico, è direttore dell'agenzia di stampa Sporteconomy.it e docente a contratto presso l'Università Bicocca di Milano. È specializzato in tecniche di sports marketing e collabora, dal 1992, con il quotidiano ‹‹ItaliaOggi›› per la rubrica MarketingSport. Dal 2009 coordina il gruppo di lavoro dell'Istituto di ricerca Sporteconomy con sede a Salerno. Opinionista di SkySport24 per tutto ciò che attiene all'economia e marketing dello sport.