
Autore : Cosimo Cito
Prefazione :
Codice : 978-88-6041-066-5
Edizione : 1
Pagine: 110
Disponibilità: DISPONIBILE
Pantani è stato un campione indimenticabile. L'ultimo “grande” del ciclismo italiano. Triste e ingiustamente solitario l'epilogo della sua vita. Indimenticabili le sue gesta. Prende le mosse da qui, questo emozionante racconto della sua più grande impresa. La vittoria del Tour del '98, quando nessuno ci credeva, contro tutti e tutto. Raccontata dall'autore come l'impresa destinata a riscrivere la storia del ciclismo. Dal prologo di Dublino, tappa per tappa, fino al sogno di Parigi, passando per le straordinarie conquiste de Les Deux Alpes e l'incredibile e leggendaria tappa del Galibìer.
Perché il campione di Cesenatico, molti se lo ricordano e vogliono ricordarselo così: in cima all'ultimo passo del Tour, quando nella notte del Galibìer, nell'ultima occasione possibile, va a prendersi la sua fetta di leggenda.
“Chi è stato quest'uomo, cosa è stato quel Tour de France? Dove, perché, perché allora e perché mai più – si chiede l'autore nel prologo - qualcuno piangerà davanti alla tv vedendo un uomo che si alza sui pedali, prende le sue cose a cinquanta dall'arrivo, rischia in discesa, sale su due cuscini fino alle Due Alpi, si alza, sprinta fino all'ultimo centimetro e, anche dopo, abbandona il manubrio, si alza, chiude gli occhi, apre la chiostra dei denti e mostra cos'era il ciclismo? Dove eravate quel giorno 27 luglio 1998? Dove eravate mentre Cristo si metteva in croce?”.
Cosimo Cito (Putignano, Bari, 1981) segue calcio e ciclismo per “l'Unità” e “il Manifesto”. Vive e scrive a Roma. Ha una passione infinita per Marguerite Duras. E per il Tour de France.