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Torride tristezze
Nove storie di ciclismo

Autore : Marco Bucciantini - Cosimo Cito

Prefazione :

Codice : 978-88-6041-068-9

Edizione : 1

Pagine: 130

 

Disponibilità: DISPONIBILE

 


€ 19,90

 

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Un viaggio con un solo filo conduttore attraverso nove racconti di altrettanti eroi tragici, entrati

per sempre nella storia e nella memoria del ciclismo. Nove, come i cerchi dell'Inferno di Dante. Il ghiaccio del Gavia, i vapori del Ventoux. Le prime crisi anfetaminiche, il doping.

Nove uomini fragili e grandi insieme, sconfitti dopo grandi vittorie. Monumenti di carne, ossa, fatica e sangue al muto sforzo del pedale, sopra l'ingranaggio che trasforma la disperazione, la follia e la classe in energia cinetica.

Nove storie sbagliate, nove racconti, nove volte la parola morte, come tragico epilogo.

Oltre i limiti umani, i limiti della natura. Oltre quelli, l'insondabile mistero che spinge l'uomo a uno sforzo che non è possibile, e per questo, perché impossibile, bellissimo.

Nove vuoti. La cappa che avvolse gli anni di Charly Gaul nel bosco. Il letto di rovi e sassi che accolse affettuoso e ritroso il corpo di Roger Rivière. Il buco nell'anima di Luis Ocaña, il cuore coronato di spine di Tommy Simpson, la follia di Van der Velde, primo sul Gavia, disperso nella neve, finito in una baita a bere grappa e scampare alla morte. Le lezioni di Laurent Fignon, la galoppata del “Chava” Jiménez, la torrida tristezza di Marco Pantani. Le ambizioni di Vanderbroucke, lui solo e, ancora, la sua morte.

Otto campioni, uomini a pedali che hanno trovato la gloria e la devastazione, il recto e il verso della fama, il tutto della vittoria e il nulla della morte. Storie di fughe. Oscure e definitive.

Cronache di paure che uccidono, racchiuse in un libro letterario e appassionato. L'ombra della chimica e del doping e i fantasmi del dopo, quando si smonta il traguardo, le ruote si fermano ed è silenzio, tutto finisce, viene la notte. Melanconia, ‹‹la gioia del sentirsi tristi››, secondo Victor Hugo. Morte e disamore. Discese verticali negli inferi. A precipizio. Nel ciclismo si dice ‹‹a tomba aperta››. Giù, quasi a occhi chiusi, le dita lontane dai freni, troppo lontane. Giù, a fondo. Ubriachi di veleno. Incontro alla malamorte.

Marco Bucciantini (Campiglia Marittima, 1974), giornalista professionista dal 2002, è inviato per ‹‹L'Unità››. Per Limina, nel 2008, ha scritto La partita di Cesare - Prandelli, il calcio a misura d'uomo (nuova edizione 2010).

Cosimo Cito (Putignano, Bari, 1981) segue calcio e ciclismo per ‹‹l'Unità e ‹‹il manifesto›› e collabora con Repubblica.it.