
Autore : Matteo Musso
Prefazione : Rino Tommasi
Codice : 978-88-6041-112-9
Edizione : 1
Pagine: 326
Disponibilità: DISPONIBILE
La prestigiosa rivista «Sport Illustrated» ha menzionato Francesca tra gli atleti candidati al titolo di Sporstman of the year, riconoscendo all’azzurra di aver riportato il tennis d’attacco nel circuito femminile, dopo gli anni di dominio della potenza sulla tecnica: «La vittoria in Francia della Schiavone è la storia del 2010, la sfavorita che si ribella alla piattezza stilistica del circuito. L’immagine dell’anno è il suo bacio alla terra rossa parigina».
La Leonessa che si nutre della terra di Parigi per divorare le sue avversarie. Il trionfo del 2010, la finale del 2011: Francesca Schiavone ha sconvolto il mondo del tennis andando oltre i propri limiti, con la consapevolezza che i nostri sogni sono lì, dietro una rete, e con un dritto, un rovescio, una volèe o un passante disperato li puoi afferrare. Basta volerlo, basta crederci. La favola inizia sui campetti spelacchiati di Bornato, nel bresciano, e prosegue in quelli già più seducenti di via Cilea, nella periferia milanese: la campionessa di Francia parte dal basso e raggiunge l’olimpo.
A 19 anni Francesca dice al suo coach mentale di voler diventare una persona migliore e vincere il Roland Garros. Nel 2009 scende al 50° posto della classifica Wta ed è lì lì per arrendersi. Invece è solo l’inizio: «Ogni giorno ti alzi e lavori per fare qualcosa di così grande che, anche se è lontano dalla realtà, è dentro di te”. Il significato che la Schiavo ha saputo dare al suo trionfo supera persino il peso specifico dell’impresa. Francesca si è completata come tennista perché prima si era completata come persona e non viceversa. Dai trionfi in Fed Cup al Philippe Chatrier, dal match più lungo nella storia degli Slam alla quarta piazza mondiale: questa è la storia della tennista italiana più forte di tutti i tempi.