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Pennetta e Schiavone La grande sfida in libreria Milano, 30 novembre 2011 A pochi giorni dall'evento di Milano escono in contemporanea le biografie delle due campioness [...]
Ho fatto piangere il Brasile
Un'autobiografia

Autore : Paolo Rossi

Prefazione :

Codice : ISBN 88-86713-85-1

Edizione : 2a Edizione

Pagine: 270

 

Disponibilità: DISPONIBILE

 


€ 13,50

 

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A distanza di vent'anni dal titolo mondiale, uno dei calciatori pi popolari e amati del mondo si svela: riapre ferite e si riappropria di sensazioni mai sopite, di emozioni e segreti di una carriera che ha conosciuto grandi successi e forti delusioni.
Dopo i sogni giovanili e l'improvvisa esplosione nel Vicenza, Paolo Rossi ricostruisce con amarezza i lunghi giorni della squalifica per il calcioscommesse, riassapora i momenti indimenticabili del Mundial spagnolo, i tre gol contro il Brasile, la serata magica di Madrid. Rivive la gioia e il trionfo, la soddisfazione del riscatto e insieme l'insinuarsi di una sottile insofferenza verso una popolarità devastante. Ragiona sugli alti e i bassi della critica e del successo del periodo juventino, quello degli scudetti. Rivive la tragedia dell'Heisel, nella notte della finale di Coppa dei Campioni, anche attraverso il dolore assurdo dei parenti delle vittime.
Racconta con tenerezza la storia del suo matrimonio finito, il complicato rapporto con il figlio, la decisione di abbandonare definitivamente quel mondo che tanto gli aveva dato ma anche sottratto, per il desiderio di tornare ad essere una persona qualunque.
Nello scorrere veloce di una carriera mai banale ma sempre attraversata da eventi straordinari e vicende altalenanti, abbozza i tratti dei personaggi e degli amici a cui si legato in rapporti autentici di stima e affetto: Gib Fabbri e Giussy Farina, Antonio Cabrini e Marco Tardelli, Giampiero Boniperti ed Enzo Bearzot e anch'essi, a distanza di anni, si aprono ai ricordi per svelare fatti e momenti, spesso inediti, che hanno fatto la storia del calcio italiano.

(English description)
After twenty years by the Italian World Cup title, one of the most famous and loved footballer in the world reveals himself , opens an old wound up and takes possession of feelings never soothed, of emotions and secrets of a successful and disappointed career.
After youth dreams and sudden outburst in the Vicenza Team, Paolo Rossi thinks back to long and bitter days of the disqualification of the calcioscommesse (football betting), enjoys the unforgettable moments of Spanish World Cup again, the three goals against Brazil, the magical night in Madrid. He lives the joy and the success again, the satisfaction of the ransom and the new and subtle suffering towards a destroying popularity. He talks about opinions and success of the Juventus period, that one of the shield. He lives the Heysel tragedy again, the night of the Cup's final, through the senseless trouble of the victims' families too.
He tenderly speaks about the story of his failed wedding , his complicated relationship with his son, the decision to leave the football world up definitively, that as much had given but also had taken away, the desire to be anyone again.
Together with his fast and authentic career always with extraordinary and uncertain events too, the book describes personalities and friends linked to him by a close bond of affection: Gib Fabbri and Giussi Farina, Antonio Cabrini and Marco Tardelli, Giampiero Boniperti and Enzo Bearzot and, after years, they also remember and reveal events and moments, often unknown, that made the story of the Italian football.
L'autore dei testi:
Antonio Finco, giornalista, è nato a Bassano del Grappa nel 1958. Prima collaboratore del "Gazzettino", dal 1996 al 1999 è stato corrispondente di Telemontecarlo e per la stessa emittente inviato della trasmissione "Mondocalcio". Attualmente fa parte della redazione sportiva di Italia 1-Mediaset.
Ha pubblicato Il ladro di stelle-Ritratti di storia del calcio veneto, targa d'onore al premio Bancarella Sport 2001.