Dieci scudetti per una coppa
Essere juventini in Europa
Autore : Simone Stenti
Prefazione :
Codice : ISBN 88-88551-25-5
Edizione : 1
Pagine: 82
Disponibilità: DISPONIBILE
€ 13,50

Solo chi ha avuto l'immensa sfortuna di nascere juventino a Milano sa che il calcio può segnare un'esistenza. Il capoluogo lombardo l'unica citt in tutta Europa che vanta due squadre nell'albo d'oro di Champions e c'è chi, colpito dalla malasorte, nasce proprio lì, innamorato della Juve, la squadra più incapace al mondo di vincere al di fuori dei confini nazionali.
Il nucleo della narrazione - che sfata una volta per tutte il falso mito per cui si bianconeri per comodità - ripercorre le tappe pi significative della Juve in Coppa dei Campioni, lette attraverso la distorsione geografica di essere a Milano. Perch, sotto il tiro incrociato rosso-nerazzurro, gli scudetti sbiadiscono nel provincialismo: quello che conta l'Europa.
Per i bianconeri peggio di un voodoo.
Nato nel 1965, ovvero in perfetta contemporanea col terzo trionfo europeo consecutivo della Milano rosso-nerazzurra, l'autore capisce che la maledizione si trasmette col dna. In due soli anni di vita, i suoi gemelli hanno già collezionato due scudetti e la storica sconfitta di Manchester. Nemesi totale: contro il Milan. Ecco perciò l'urgenza di fornire loro un manuale di sopravvivenza bianconera, che, in fondo in fondo, sveli l'inconfessabile segreto cullato da ogni juventino: quello di voler barattare dieci scudetti per una Coppa dei Campioni in più.
Una divertita psicanalisi da juventino frustrato, che, con tono nostalgico, appassionato, ironico e, spesso, comico, diverte anche (e, forse, soprattutto) gli anti-juventini. I demenziali e dissacranti extratesto forniscono, infine, una via letteraria al tifo, di ogni colore e simpatia.
(English description)
Only who has had the huge misfortune of being born a Juventus supporter in Milan knows that football can settle a fate and a life. The Lombard regional capital is the only city in the whole Europe which boasts two teams in the roll of honour of Champions League and there is who, hit by ill-luck, was born just there, in love with Juventus, the team most unable to win outside national borders.
The core of the narration that destroys once and for all the false myth according to which one supports Juventus for convenience goes over the most significant stages of Juventus in Champions Cup, read through the geographical distortion of being in Milan. Because, under the red-black-and-blue crossfire, the championships fade away into provincialism: what counts is Europe.
For black and white supporters is worst than a voodoo curse.
Born in 1965, that is contemporaneously with the third European triumph in a row of the red-black-and-blue Milan, the author understands that the curse transmits through DNA. In two years only, his twins scored two championships and suffered a memorable defeat at Manchester. Total nemesis: against Milan. So the urgency of giving them a handbook of black and white survival, that, after all, discloses the unmentionable secret cherished by every Juventus supporter: the dream of bartering ten championships with one more Champions Cup.
An amused psychoanalysis as a frustrated Juventus supporter that, with a nostalgic, impassioned, ironic and, usually, comic tone, it entertains anti-Juventus supporters too (maybe especially them). The crazy and scoffing comments give, finally, a literary way to supporting, of every colour and favourite.
Simone Stenti, giornalista, è vicedirettore del sito del mensile "GQ". Ha scritto per alcuni tra i più importanti quotidiani e periodici italiani ("il Giornale", "Sette" e "Io Donna" del "Corriere della Sera", "Anna", "Meridiani", "Cosmopolitan"). E' stato caporedattore di "Topolino", sceneggiatore di fumetti, autore di serie a cartoni animati e trasmissioni radiofoniche. Ha diretto e fondato il mensile d'umorismo "CaCtus".