
RASSEGNA STAMPA
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āIl curioso caso di Ciro Ferraraā, su Tuttojuve.com e Goal.com
Quando dici Ciro Ferrara pensi alla Juventus. Malgrado la non positiva esperienza come allenatore della Vecchia Signora, Ciro ha lasciato un ricordo indelebile nell'immaginario dei tifosi bianconeri. Ferrara ha esordito in serie A a 18 anni, a 20 ha conquistato il primo scudetto con il Napoli e poi la maglia azzurra; prima dei 30 ha vinto tutte le coppe europee più prestigiose. Dopo essersi seduto sulla panchina della Juventus a soli 42 anni, ora è pronto alla nuova avventura su quella della Nazionale Under 21. Il giovane giornalista torinese Matteo Musso, direttore responsabile de "Il Corriere sportivo", ha ora scritto la prima biografia su Ciro Ferrara. Il libro è intitolato "Il curioso caso di Ciro Ferrara", titolo che quasi porta a pensare ad un film. Edizioni Limina, 250 pagine, la biografia "è un viaggio attraverso la storia di un predestinato baciato dal talento, che ha bruciato le tappe in tutto quello che ha fatto nella vita". Viene naturalmente messa in primo piano la travagliata esperienza alla guida della Vecchia Signora, nell'annata più nera della sua gloriosa storia. Musso, in particolare, sottolinea come, quello dell'ex bianconero, sia "un caso più unico che raro, è stato il primo allenatore al mondo a difendere la società che lo stava licenziando". Darwin Pastorin, nella prefazione, parla di "un ragazzo spontaneo e sincero, mai un gesto sbagliato e un peccato di superbia". Tra i retroscena svelati nel libro, quello del rifiuto alla ancor precedente proposta di allenare l'Under 21, proposta arrivatagli già nel 2006, e quello del consiglio (poi non ascoltato) ai dirigenti bianconeri di acquistare Coutinho, ora all'Inter.
http://www.tuttojuve.com/?action=read&idnotizia=33253
Si dice sempre che il treno passi solo una volta nella vita e che sia meglio prenderlo al volo. Un discorso che vale per tanti, ma evidentemente non per tutti: è il caso di Ciro Ferrara che da oggi è il nuovo allenatore della Nazionale Under 21.
Una notizia che ha lasciato di stucco tanti ma non tutti, compreso l’ex allenatore della Juventus che quattro anni fa si prese il lusso di rifiutare una prima proposta. A raccontare di un primo approccio tra la Federazione e l’allenatore partenopeo è stato lo stesso Ferrara. Lo fece un po’ di tempo fa in un’intervista contenuta ne “Il curioso caso di Ciro Ferrara”, libro edito da Limina e scritto dal giornalista torinese Matteo Musso, che uscirà nelle librerie mercoledì 27 ottobre.
Durante i Mondiali del 2006 in Germania, fu l’allora vice commissario straordinario della FIGC (oggi vice presidente della Federcalcio) Demetrio Albertini a proporgli di guidare gli azzurrini, ma Ferrara declinò l’offerta, vuoi perché l’amico Lippi decise di lasciare la Nazionale e vuoi perché nel frattempo la Juventus si era fatta sotto proponendogli di guidare il proprio settore giovanile.
A nominare Ferrara neo ct è stato oggi il presidente della Figc, Giancarlo Abete, dopo i colloqui effettuati nei giorni scorsi dallo stesso Demetrio Albertini, e dal coordinatore tecnico delle Nazionali giovanili, Arrigo Sacchi. Insomma, per Ferrara il treno è ripassato una seconda volta...
http://www.goal.com/it/news/178/under-21/2010/10/22/2178642/a-volte-allora-i-treni-ripassano-ferrara-sulla-panchina